OBIETTIVO  SALUTOGENESI

Il COUNSELING È UNO STRUMENTO

CHE RISPONDE AGLI OBIETTIVI DI SALUTOGENESI

  • Promuove la cultura della Salute come adattamento sano creativo all’ambiente, con l’acquisizione di Abilità e Capacità relazionali e di gestione delle situazioni.

  • Facilita la Consapevolezza della Salute come una Condizione Dinamica di Equilibrio.

  • Promuove e sostiene le Capacità Innate di AutoCompetenza e& Autodeterminazione per la realizzazione personale.

  • Rinforza le Abilità e Capacità di Scelta verso il cambiamento positivo.

SALUTOGENESI

WELFARE ORGANIZZATIVO  

Il Concept Salutogenesi nasce negli anni ’70 dal prezioso contributo di Aaron Antonovsky (sociologo della medicina israelo-americano ) per designare un modello di salute che genera Salute (etimo latino salus e greco genesis), inteso come un processo di scoperta e gestione delle fonti di salute.

Questo nuovo orientamento ha sviluppato e strutturato una Fiori (134)revisione dell’approccio sociosanitario, già avviato con i tavoli di lavoro OMS negli anni ‘50, spostando il focus sulla salute non più come assenza di malattia, ma come uno stato di completo ben-essere psicofisico e sociale.

Salute e malattia non sono due condizioni che si escludono a vicenda, segnano invece due poli opposti in un unico continuum.

 

WELFARE ORGANIZZATIVO

È anche chiamato Benessere Organizzativo: può essere inteso come una forma corrispondente di salutogenesi applicata in ambito lavorativo. Per Benessere Organizzativo si intende comunemente la capacità dell’organizzazione di promuovere e mantenere il benessere fisico psicologico emozionale e sociale dei lavoratori a tutti i livelli e ruoli. È un insieme di provvedimenti di gestione delle Risorse Umane mirati al miglioramento del ben-essere del singolo, in rapporto interdipendente con il sistema e gli altri lavoratori.

Obiettivi diretti: migliorare il ben-essere del singolo lavoratore incrementandone la felicità e, conseguentemente, la produttività e l’impegno.

Obiettivi indiretti: migliorare il clima aziendale e il benessere organizzativo, ridurre i costi di gestione, ridurre turnover, migliorare la reputazione aziendale, aumentare la capacità attrarre e mantenere i talenti.

  

EVOLUZIONE DEL CONCEPT SALUTE

 

1948 NUOVO CONCEPT SALUTE

Il Concetto di Salute formulato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è ancora oggi alla base della definizione ufficiale del termine Salute. L’OMS sottolinea la necessità di assumere una visione globale complessiva:

La Salute è uno stato di completo benessere psicofisico e sociale, e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o infermità. Il possesso del massimo stato di salute che l’individuo è capace di raggiungere costituisce un Diritto Fondamentale di ogni essere umano”.

 

1966 LETTURA INNOVATIVA DEL CONCETTO DI SALUTE

Alessandro Seppilli introduce alcuni elementi per una chiave di Lettura Innovativa del Concetto di Salute:

La Salute è una condizione di armonico equilibrio psicofisico dell’individuo, integrato dinamicamente nel suo ambiente naturale e sociale”.

ALESSANDRO SEPPILLI (1902 – 1995) – ORDINARIO DI IGIENE ALL’UNIVERSITÀ DI PERUGIA.

IN COLLABORAZIONE CON L’OMS, CREA A PERUGIA NEL 1954 IL CENTRO SPERIMENTALE DIMOSTRATIVO PER L’EDUCAZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE,

DA CUI NASCE NEL 1958 LA SCUOLA PER L’EDUCAZIONE SANITARIA.

 

1979 MODELLO DI SALUTOGENESI

Il Modello Salutogenesi ideato da A. Antonovsky descrive un Approccio focalizzato sui fattori che supportano salute e benessere umano, diversamente dal costrutto tradizionale che si basava esclusivamente sui fattori patogeni.

Più specificamente, il Modello Salutogenesi si occupa della relazione tra Salute – Stress e superamento della criticità. Il pensiero di Antonovsky rifiuta la separazione tra salute e malattia: descrive invece un’idea di Salute come Relazione Variabile Continua, che ha denominato Continuum facendo leva sul gioco di parole “health-ease versus dis-ease continuum”.

AARON ANTONOVSKY (1923 – 1994)

PROFESSORE DI SOCIOLOGIA MEDICA

 

1986 CARTA DI OTTAWA

CONFERENZA INTERNAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE

L’Organizzazione Mondiale della Sanità redige un documento ufficiale, la Carta di Ottawa, articolando ulteriormente il Concept di Salute in una rinnovata Prospettiva di Promozione della Salute.

Nasce da un concetto di Salute più ampio, intesa come campo di applicazione delle Capacità Adattive di individui o gruppi, volte a modificare o convivere il rapporto con l’ambiente: Salute come Risorsa nella vita quotidiana di ognuno, e non più come scopo dell’esistenza, che valorizza le Risorse personali e sociali.

Grazie ad un buon livello di salute, individuo e gruppo devono saper identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente e adattarvisi.” Carta Ottawa, 1986

 

1997 DICHIARAZIONE DI JAKARTA

IV° CONFERENZA INTERNAZIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE

“Nuovi Attori per una Nuova Era: Condurre la Promozione della Salute nel XXI secolo”.

La Dichiarazione di Jakarta ha individuato 5 Priorità:

1.Aumentare gli investimenti per il miglioramento della Salute.

2.Ampliare le partnership per la Promozione della Salute.

3.Garantire un’infrastruttura per la Promozione della Salute.

4.Promuovere una Responsabilità Sociale per la Salute.

5.Accrescere le capacità della comunità e attribuire maggiore potere agli individui.

Queste ultime due Priorità includono il concetto di Empowerment per la Salute.

 

1998 GLOSSARIO PROMOZIONE DELLA SALUTE

È un documento in cui si definisce la Promozione della Salute come “Processo che conferisce alle persone la capacità di aumentare e migliorare il controllo sulla propria salute”. Partecipa a tali forme di Cambiamento anche l‘Educazione alla Salute come insieme di Opportunità di Apprendimento Consapevole, che comprende l’aumento delle conoscenze atte a sviluppare le Abilità Personali.

 

1998 SALUTE21: LA SALUTE PER TUTTI NEL 21°SECOLO

CINQUANTUNESIMA ASSEMBLEA MONDIALE DELLA SANITÀ

Per arrivare ad uno stato di Completo Benessere, bisogna acquisire le Abilità Personali.

Per raggiungere l’obiettivo complessivo del Programma Salute21, cioè arrivare ad uno stato di completo benessere psicofisico e sociale, un individuo o un gruppo devono acquisire quelle Life Skills o Abilità Personali cui fa riferimento la Carta di Ottawa.

Il Counseling si pone in linea con tali Obiettivi di Salutogenesi, lavorando profondamente ed efficacemente su tematiche pertinenti quali: Consapevolezza di sé, Abilità Relazionali e Sociali, Capacità di problem-solving, Capacità decisionale, Comunicazione Efficace, Comunicazione Profonda, Pensiero Creativo, Gestione Stress, Intelligenza Emotiva, Senso Critico propositivo, Principio di realtà, Compiti Evolutivi.

La Salute come Stato di Benessere e Qualità di vita include l’attenzione alla soggettività, che incide in modo determinante sulla salute: il modo di percepire la realtà da parte del soggetto influisce sul suo stato di salute.

Il Counseling si allinea alle prospettive previste dal programma Salute21 – “Salute per il Cambiamento”, valorizzando il lavoro di consapevolezza personale rispetto alla percezione del proprio sentito e vissuto nel presente.